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Sabato 16 settembre – Medioevo della storia, Medioevo della fantasia

Notai toscani del basso Medioevo: mobilità geografica e rapporti con il territorio

Notai, fonti storiche, vita quotidiana nel Valdarno del Medioevo:

un convegno della Deputazione di storia patria per la Toscana all’Accademia del Poggio

 

Sala Grande dell’Accademia

 

 

Il convegno, organizzato dalla Deputazione di storia patria per la Toscana presso la sede dell’Accademia Valdarnese del Poggio di Montevarchi, vuole mettere in luce l’intreccio tra l’attività professionale dei notai e il loro coinvolgimento in una società quanto mai vivace e mobile: notai che si spostano da una parte all’altra della Toscana, che lavorano presso città, vescovi e signori, portando con sé esperienze, competenze e cultura. La giornata di studio di Montevarchi concentrerà l’attenzione sull’osservatorio valdarnese, un’area molto prospera di piccole comunità tra Arezzo e Firenze, per un inedito percorso nell’affascinante capitolo medievale della storia del Valdarno.

 

Programma

 

Ore 9.30 Introduzione e saluti

 

Ore 10.00:

 

  • Paolo Pirillo (Università di Bologna), Considerazioni introduttive: i registri notarili fonte privilegiata per lo studio del territorio
  • Gian Paolo Scharf (Università dell’Insubria), I notai dell’Aretino tra Due e Trecento
  • Andrea Barlucchi, (Università di Siena), I notai e i mercatali tra Casentino e Valdarno
  • Lorenzo Tanzini (Università di Cagliari), Un notaio dugentesco al servizio del vescovo di Fiesole
  • Ilaria Becattini (Università di Siena), L’attività di ser Francesco Chiavelli, notaio di Castel San Giovanni (1353-1382)

 

Ore 13.30 Buffet

 

Ore 14.30:

 

  • Giuliano Pinto (Deputazione di Storia Patria per la Toscana), Ser Lodovico di ser Barone, notaio pesciatino (1350-1357)
  • Alberto Malvolti (Deputazione di Storia Patria per la Toscana), Ser Luca di Gaspare Montigiani, notaio girovago
  • Piero Gualtieri (Università di Firenze), Pistoia e i suoi notai tra Due e Trecento
  • Emanuela Porta Casucci (Associazione “Amici dell’Archivio di Stato di Firenze”), Cento notai, mille luoghi: i peregrinaggi dei più antichi notai fiorentini nella banca dati “Actum in…”

 

CARLINO DE’ PAZZI

Una serata di voci e musiche da un romanzo di un lorese sul Valdarno medievale

 

Ore 21.00, Sala Grande dell’Accademia

 

Una serata dedicata al romanzo storico di Amos Volpini ‘Carlino de’ Pazzi di Valdarno’: le suggestioni del romanzo verranno rievocate con letture sceniche a cura dell’Associazione I’Bercio e Artimede, e dalle musiche medievali dalla collezione dell’Audioteca Poggiana.
Ingresso libero