Giovedì 8 gennaio 2026 si è svolta la prima riunione dei nuovi membri del Consiglio, eletti durante l’Assemblea dei soci del 13 dicembre 2025, che hanno affidato la presidenza dell’Accademia a Christian Satto, docente di Storia contemporanea all’Università per Stranieri di Siena. Un importante passaggio di consegne, dopo nove anni in cui la presidenza dell’Istituzione è stata affidata a Lorenzo Tanzini, professore di Storia medievale all’Università di Cagliari.
Il primo obiettivo di questo nuovo corso è senza dubbio quello di proseguire il consolidamento culturale dell’istituzione e di tutti i suoi settori nel panorama valdarnese, e non solo, iniziato nella precedente presidenza, continuando il processo di crescita necessario affinché l’Accademia sia sempre vicina alla società e quindi in grado di svolgere la missione presente nel suo Statuto. L’Accademia, infatti, deve essere vissuta come una comunità aperta e pronta al dialogo culturale: il suo patrimonio è sempre stato e sarà ancora di più un eccezionale motivo di mobilitazione e coinvolgimento del tessuto sociale del territorio. Tutte le iniziative dell’Accademia, dal Museo alla Biblioteca, dai servizi educativi all’accoglienza di pubblici vari, sono la dimostrazione pratica che questa realtà è un vero e proprio “laboratorio di cittadinanza”, un luogo in cui tutti possono diventare partecipi della comunità. Indubbiamente una sfida di non poco conto per l’impegno che ne consegue, ma che sicuramente porterà con sé opportunità e grandi soddisfazioni.
Nel nuovo quadriennio che si è appena aperto sono tante le idee e i progetti da realizzare, a partire da uno specifico relativo al Museo: nel 2029 festeggerà i 200 anni dalla sua apertura, un traguardo importante per un Museo le cui caratteristiche lo hanno reso un punto fermo nel panorama culturale locale, ma anche nazionale e internazionale.
L’impegno, quindi, è quello di proseguire il cammino iniziato nel lontano 1805 quando la Reggente di Toscana Maria Luisa istituiva, con Sovrano rescritto del 7 novembre, l’Accademia Valdarnese del Poggio. Oggi, come ieri, è più forte che mai la volontà di continuare e approfondire collaborazioni basate sui valori che contraddistinguono questa istituzione, fondamentale nella vita di una comunità perché pone al centro della sua visione l’«incontro» inteso sia in senso reale mettendo in contatto diretto persone diverse, sia in senso simbolico, perché favorisce la circolazione di saperi e conoscenze.
L’appuntamento per tutte e per tutti, quindi, è in Sala Grande e al Museo per incontrarci e crescere insieme.
Christian Satto
Presidente dell'Accademia Valdarnese del Poggio




